Progetti conclusi nel 2008
- PROGETTO EQUAL CLUB ITACA, ha perseguito l’obiettivo della sperimentazione di un nuovo modello di inserimento lavorativo di malati con disagio psichico grave, secondo il modello di stampo anglosassone delle Club-house. Vi sono stati 24 beneficiari, malati psichici gravi, di cui 16 donne. Il consorzio ha realizzato le attività di valutazione e monitoraggio del progetto.
- PROGETTO EQUAL AGENZIA DI CITTADINANZA, ha promosso, per quanto attiene le attività di pertinenza del consorzio SIS, la sperimentazione di azioni di welfare comunitario nel Laboratorio Brianza Est di Vimercate, progressivamente trasferite al Consorzio Comunità Brianza nel cui territorio di competenza ricade il laboratorio stesso. Il consorzio ha inoltre presidiato le attività più specificatamente orientate alla valorizzazione delle diversità di genere, alle pari opportunità ed alle politiche di conciliazione, nell’ambito delle quali è stato messo a punto e sperimentato il “Marchio di pari opportunità“.
- PROGETTO EQUAL FINANZA IN, ha perseguito l’obiettivo di costruire un set di indicatori per l’accesso al credito specifico per le piccole e medie imprese e per le imprese sociali. Il consorzio ha realizzato le attività di valutazione e monitoraggio del progetto.
- SPAZI DI RELAZIONE, finanziato dalla Regione Lombardia nell’ambito dei progetti sperimentali di promozione della coesione sociale, realizza a Quarto Oggiaro una esperienza innovativa che connette elementi di sviluppo locale e di impresa sociale in ambiti relativi alla cura, lavoro, prossimità ed accoglienza abitativa.
- ARTEMISIA, progetto intervenuto sul tema della qualificazione dei servizi di cura e assistenza per disabili (sportello di incontro domanda offerta lavoro di cura domiciliare). I beneficiari del progetto sono i soggetti del nucleo composto da “accudito – accudente – caregiver”. Tra i beneficiari del progetto ci sono anche quelle donne che, impegnate nei lavori di cura e assistenza, sono a rischio di uscita (o uscite) dal mercato del lavoro per scarsa conciliazione dei tempi di vita e lavoro.