Dal 1° gennaio 2005, con la sospensione della leva obbligatoria, l’obiezione di coscienza ha lasciato il posto al servizio civile volontario, istituito con la legge n. 64 del 2001.
Il servizio civile volontario permette alle ragazze e ai ragazzi che abbiano compiuto il 18° anno di età e non superato il 28°, di contribuire per 12 mesi allo sviluppo sociale e culturale del nostro Paese lavorando presso enti (ad esempio nelle cooperative sociali della rete consortile SIS) che abbiano presentato all’Ufficio Nazionale per il Servizio Civile (UNSC) specifici progetti nelle aree dei servizi alla persona, dell’educazione, dell’ambiente, della cultura e della protezione civile.
Si tratta quindi di un’occasione per confrontarsi con il mondo del lavoro, spendersi per gli altri e per la propria comunità e fare un’esperienza formativa, ricevendo un compenso mensile di 433 Euro – erogati dall’UNSC – a fronte di un impegno di 30 ore settimanali.
I volontari del servizio civile hanno, inoltre, diritto a:
- 20 giorni di permesso retribuito
- assicurazione per malattia e infortunio in servizio
- 15 giorni di eventuale malattia
Al Servizio Civile Volontario possono accedere tutte le ragazze ed i ragazzi (anche coloro che hanno assolto l’obbligo di leva come obiettore di coscienza o nella forma del servizio armato) che
- abbiano compiuto il 18°, e non superato il 28°, anno di età alla data di scadenza dei bandi
- siano cittadini italiani
- non abbiano subito condanne penali
- godano dei diritti civili e politici
- siano in possesso di idoneità fisica
- non appartengano a corpi militari e alle forze di polizia
Attenzione:
- non possono presentare domanda di partecipazione le persone che già prestano o abbiano prestato Servizio Civile ai sensi della L. 64/2001, e che abbiano in passato interrotto il Servizio prima della data di scadenza prevista.
- non può presentare domanda il giovane che ha in corso con l’ente rapporti di lavoro subordinato e di collaborazione a progetto ovvero che abbia avuto tali rapporti nell’anno precedente.
- i volontari in servizio non possono svolgere attività di lavoro subordinato o autonomo se incompatibile con il corretto espletamento del servizio.
I bandi
I progetti presentati dagli enti accreditati ( ad esempio il consorzio SIS attraverso il proprio ente di riferimento Confcooperative-Federsolidarietà ) vengono valutati dall’UNSC, il quale successivamente pubblica un bando al quali è possibile concorrere per essere impiegati come volontari nell’ambito dei progetti approvati.
Entro 30 giorni dalla data di pubblicazione del bando sulla Gazzetta Ufficiale, gli enti titolari dei progetti devono completare la selezione dei candidati: trattandosi di un periodo di tempo molto limitato, è importante che gli interessati siano informati tempestivamente in modo da presentare la documentazione necessaria entro i termini stabiliti.
Informazioni sul prossimo bando