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Cosa significa Housing Sociale? A differenza dalle precedenti grandi stagioni dell’edilizia sociale, quando la casa era soprattutto un bisogno primario per famiglie povere che si inurbavano, la situazione attuale si presenta come un quadro frammentato: |
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la casa è l’elemento più visibile di problematiche sociali complesse, nelle quali si combinano bisogni come quelli di inclusione (si pensi ai casi di crescente tensione ed emarginazione nelle città) e di servizi, sia tradizionali che domiciliari (ad esempio per bambini, per anziani e per disabili), dando origine a una domanda sociale eterogenea ed articolata.
La sfida dell’housing sociale e del nuovo bisogno abitativo non consiste pertanto solo nel tornare a produrre più alloggi ma anche, e soprattutto, nel cercare nuove soluzioni abitative integrate e sostenibili. La sfida è trasformare la casa da elemento di criticità e di staticità, come oggi sempre più spesso si presenta, in fattore che contribuisca alla flessibilità, allo sviluppo e alla coesione sociale delle nostre comunità.
In Italia la definizione del settore fa riferimento a quella del c.d. Alloggio Sociale fornita dal decreto del Ministro delle Infrastrutture di concerto con i Ministri della Solidarietà sociale, delle Politiche per la famiglia, e per le Politiche giovanili del 22 aprile 20083. Tale definizione sottolinea la necessità di considerare il tema della casa con un approccio “multi-dimensionale”, trattando gli aspetti immobiliari assieme a quelli sociali e “immateriali” dei servizi, prevedendo quindi progetti immobiliari che siano affiancati da programmi di accompagnamento e di facilitazione della convivenza con l’obiettivo non solo di rispondere al bisogno abitativo dei singoli ma anche di rafforzare le comunità locali.
| ‘Housing Sociale’ significa pertanto l’insieme di alloggi e servizi, di azioni e strumenti rivolti a coloro che non riescono a soddisfare sul mercato il proprio bisogno abitativo, per ragioni economiche o per l’assenza di un’offerta adeguata. La finalità dell’housing sociale è di migliorare e rafforzare la condizione di queste persone, favorendo la formazione di un contesto abitativo e sociale dignitoso all’interno del quale sia possibile non solo accedere a un alloggio adeguato, ma anche a relazioni umane ricche e significative. |
In particolare, la realizzazione di alloggi per l’inclusione sociale di target specifici (es. immigrati e rifugiati, persone in emergenza a causa di uno sfratto o di una rottura nei rapporti familiari, familiari di malati ricoverati lontano da casa ecc.) o ancora residenze di tipo comunitario (miniappartamenti con servizi per la socializzazione o l’assistenza domiciliare destinati a persone anziane, disabili o a donne sole con bambini) sono interventi di housing sociale generalmente realizzati e gestiti da cooperative sociali.
Cooperative Area Housing Sociale:
- La Cordata
Contatti: Claudio Bossi (referente Area Housing Sociale) e-mail
