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I percorsi di inserimento lavorativo si svolgono nell’ambito delle cooperative sociali di “tipo B”, una tipologia di cooperative finalizzate all’inserimento lavorativo di persone in situazione di disagio e marginalità. |
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| “(Persone svantaggiate). Nelle coopertive che svologono le attività di cui all’articolo 1, comma 1, lettera b), si considerano persone svantaggiate gli invalidi fisici, psichici e sensoriali, gli ex degenti di ospedali psichiatrici, anche giudiziari, i soggetti in trattamento psichiatrico, i tossicodipendenti, gli alcolisti, i minori in età lavorativa in situazioni di difficoltà familiare, le persone detenute o internate negli istituti penitenziari, i condannati e gli internati ammessi alle misure alternative alla detenzione e al lavoro esterno ai sensi dell’articolo 21 della legge 26 luglio 1975, numero 354, e successive modificazioni”
(art. 4 Legge 381, 1991) |
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| Queste persone, spesso definite “svantaggiate”, devono costituire – per legge – come minimo il 30% della forza-lavoro della cooperativa. | |
In queste cooperative, il lavoro costituisce il perno attorno al quale intraprendere un processo di sviluppo di autonomia personale ed integrazione sociale. L’inserimento lavorativo è parte integrante di un contesto più ampio mirato all’integrazione sociale, all’interno del quale gli interventi si muovono su diversi ambiti, quali:
- la formazione al lavoro, con le relative competenze sia specifiche sia trasversali,
- la tenuta sul posto di lavoro
- la capacità di relazionarsi con il contesto lavorativo
- l’autonomia personale
Si tratta quindi di ambiti che vanno ben oltre lo specifico professionale, ma che rientrano in un’ottica di sviluppo globale della persona per la costruzione di una propria progettualità di vita.
Le cooperative di tipo B socie di SIS operano nei seguenti settori:
- abbigliamento e tessile,
- gestione di call-center,
- grafica e stampa,
- realizzazione e gestione di siti web,
- informatica, edilizia e manutenzioni edili,
- pulizie civili e industriali,
- giardinaggio,
- manutenzioni stradali,
- servizi ambientali,
- gestione di piattaforme ecologiche,
- servizi e lavorazioni per aziende.
Il consorzio SIS è da tempo impegnato nella creazione di una rete territoriale in grado di rispondere ai bisogni dei cittadini, nell’ottica di un nuovo Welfare. Le cooperative sociali di tipo B sono attrici fondamentali di questo impegno, sia come apportatrici di valore aggiunto, legato alla promozione di una cultura della solidarietà e della responsabilità anche in campo economico, sia come sperimentatrici di percorsi e servizi innovativi.
L’impiego di lavoratori svantaggiati, che per l’impresa tradizionale rappresenta un limite, per le cooperativa sociale di tipo B rappresenta la funzione prioritaria.
Il successo economico diventa pertanto un percorso di vera “imprenditoria sociale”, che mette l’innovazione al servizio della comunità, delle imprese e in definitiva dell’efficienza dei servizi.
In Italia, le imprese sociali di questo tipo sono circa 2000. Presso di loro sono stabilmente occupati oltre 20000 lavoratori svantaggiati e circa 2000 lavoratori ordinari
Contatti: Andrea Ripamonti
(Referente Area Inserimento Lavorativo- Inclusione Sociale) e-mail
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Elenco cooperative Area Inserimento Lavorativo – Inclusione Sociale
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