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Progetti SIS approvati e finanziati con il bando 2009, entrata in servizio: 1 dicembre 2009

 

SIS ha ottenuto il finanziamento dei seguenti 3 progetti relativi alle aree carcere, minori e prima infanzia:

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area CARCERE: “Liberi di … nastri di partenza 2009

 

Il progetto “Liberi di … nastri di partenza” riguarda detenute ammesse alle misure alternative alla pena, e verrà attuato dalla cooperativa sociale “Alice” (zona ex-fiera di Milano).

  

Finalità:

Il progetto, che si presenta in continuità con quello finanziato a valere sull’anno 2008, intende innescare percorsi virtuosi di riscatto sociale capaci di condurre donne detenute fuori dai labirinti del degrado e della disperazione attraverso progetti personalizzati di accompagnamento. Tali progetti personalizzati si svilupperanno mediante azioni di tutoraggio, colloqui di orientamento, sostegno alla genitorialità, supporto individuale nello svolgimento di pratiche burocratiche, attività laboratoriali di sartoria, percorsi di formazione, sostegno al collocamento e alla ricerca alloggio.

Si tratta dunque di percorsi finalizzati al reinserimento e all’inclusione sociale volti a realizzare il diritto naturale di ogni cittadino di trovare il proprio posto nel contesto civile, di essere aiutato a superare le proprie difficoltà e a correggere comportamenti sbagliati.

  

Obiettivi verso i volontario in servizio civile:

I volontari di servizio civile inseriti in questo progetto avranno l’opportunità di conoscere e toccare con mano la realtà del sistema carcerario italiano e le potenzialità dei percorsi educativi di reinserimento sociale. Impareranno a prestare la propria opera al fine del miglioramento sociale di una fascia di persone normalmente lontana dalle loro realtà, rendendosi conto di come – attraverso lo svolgimento di attività mirate al miglioramento delle condizioni della specifica utenza di questo progetto – si può realizzare un più vasto obiettivo volto al raggiungimento del benessere collettivo all’interno della comunità locale allargata. Il volontario acquisirà capacità e abilità nella gestione delle relazioni con persone provenienti da percorsi di vita spesso dolorosi supportando i responsabili della cooperativa nella realizzazione di progetti individualizzati, in particolar modo per gli aspetti socio-educativi.

 

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area MINORI: “We care minori… cammini di crescita 2009

 

Il progetto “We care minori… cammini di crescita” è rivolto al disagio dei minori nella fascia di età dell’adolescenza e della pre-adolescenza, e si focalizza su due diverse tipologie di vulnerabilità sociale: l’essere adolescenti e stranieri, e l’essere adolescenti con disagi o fragilità legati a particolari condizioni familiari, sociali o personali.

Per entrambe le tipologie il cammino intrapreso già da alcuni anni dalle sedi che ospitano i volontari (le cooperative sociali “Lo Scrigno” e “Spazio Aperto Servizi” di Milano) è volto da un lato a contrastare la dispersione scolastica, sostenendo e stimolando i ragazzi nel corso del loro percorso scolastico, e dall’altro a favorire la loro inclusione sociale attraverso spazi e luoghi di incontro che facilitino lo scambio e l’aiuto reciproco.

 

Finalità:

Il progetto si pone l’obiettivo di intervenire nei confronti di soggetti preadolescenti e adolescenti – stranieri e non – provenienti da quartieri periferici di Milano – con una serie di azioni volte alla prevenzione delle forme di disagio adolescenziale, fornendo agli stessi strumenti di supporto ed occasioni di integrazione sociale. La particolarità della condizione adolescenziale che si pone come fenomeno complesso, portatore di fragilità e di difficoltà per il percorso di crescita, risulta modificata e, in molti casi, accentuata nelle sue forme di maggior disagio dalle conseguenze derivate dalla condizione di essere soggetto straniero. Il progetto si pone così tra i propri obiettivi quello d’intervenire sui differenti livelli del bisogno utilizzando modalità specifiche e diversificate a seconda delle necessità e dei contesti in cui ci si troverà ad intervenire, formulando progetti individualizzati e di gruppo capaci di costruire dei percorsi all’interno dei quali i ragazzi e le ragazze possano collocarsi a partire dalle proprie modalità relazionali e dalle proprie necessità esplicite e sottese. A tal scopo si individuano due principali ambiti d’intervento: ‘ambito scolastico e l’ambito dell’aggregazione informale

 

Obiettivi verso il volontario in servizio civile:

I volontari in servizio civile all’interno delle comunità residenziali per minori o degli spazi diurni sono una presenza molto diversa da quella degli operatori: ai volontari non è chiesta competenza professionale ed educativa ma disponibilità all’ascolto, voglia di portare la propria esperienza personale dentro la comunità con l’obiettivo principale di avvicinare il mondo “normale” al mondo dei minori provenienti da percorsi difficoltosi e dolorosi nonostante la loro giovane età. Solo aprendo adeguati momenti di dialogo, di confronto, e di scambio è possibile sostenerli in modo completo e dare loro i “codici” giusti per poter gradualmente ripercorrere le tappe evolutive adeguate alla loro età.

Il valore aggiunto che pensiamo di poter dare sia ai nostri minori sia ai volontari del SCN è di avvicinare questi giovani volontari che hanno una vita, un futuro e delle speranze, a ragazzi con storie vissute difficoltose che spesso hanno dimenticato di sognare, giocare e desiderare. Per i primi, un’opportunità d crescita e di consapevolezza rispetto a tematiche che di solito conoscono solo attraverso giornali e tv, per i secondi la possibilità di poter avere dei riferimenti a loro vicini per età e per capacità di ascolto. In questo modo si persegue anche l’obiettivo fondamentale di aumentare il senso di appartenenza alla comunità nei giovani che svolgeranno il servizio civile, potenziando il senso civico e la consapevolezza del bene collettivo.

 

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area PRIMA INFANZIA: “We care minori … la scatola dei colori 2009

 

Il progetto “We care minori… la scatola dei colori” viene realizzato dalle cooperative sociali “La Chioccia” (nei suoi asili nido di Pieve Emanuele, Carpiano, Binasco e Vernate in provincia di Milano), “Piccoli Passi” (Sesto San Giovanni – MI) e “Sofia” www.consorzioet.it (Abbiategrasso – MI), tre realtà che operano prevalentemente nel settore degli asili nido, quindi con bambini nella fascia di età tra gli 0 e i 3 anni.

  

Finalità:

Finalità generale di questo progetto di Servizio Civile è la realizzazione di servizi integrativi per la prima infanzia volti al sostegno dei nuclei familiari con difficoltà, il recupero e il rafforzamento delle relazioni intra-familiari, il consolidamento di un’offerta diversificata e professionalmente qualificata di attività ludiche ed educative progettate in base ai bisogni espressi dalle famiglie residenti nell’area dell’abbiatense, del sud e sud-est di Milano e del comune di Sesto San Giovanni.

 

Obiettivi verso il volontario in servizio civile:

 Il gruppo di volontari in servizio civile farà un percorso non meramente esecutivo, ma anche propositivo al fine di acquisire competenze e conoscenze utili ad per una crescita personale e professionale: dalla ridefinizione di un servizio alla sua organizzazione fino alla realizzazione. Maturerà competenze educative con bambini nella fascia di età 0 – 3 anni, e inoltre acquisirà la capacità di lavorare in equipe, di far parte di un gruppo di lavoro, imparando ad allineare i propri comportamenti professionali alle esigenze, priorità e obiettivi dell’organizzazione.